Carola Mazot
Alberto DITRACI
Antonio CARBE'
Chiara GATTI
Dino VILLANI
Enzo DE MARTINO
Franco BINELLO
Franco FOSSSA
Franco LOI
Gabriella NIERO
Gianni DAZZIO
Gianni PRE
Giorgio PILLA
Giorgio SEVESO
Gioxe DE MICHELI
Giulio GASPAROTTI
Giuseppe PROSIO
Liana BORTOLON
Mafalda CORTINA
Maria Clara BOSELLO
Mario BORGESE
Mario DE MICHELI
Natale ZACCURI
Orfango CAMPIGLI
Paolo RIZZI
Pier Luigi VERRUA
Roberta AVALONE
Roberto MAIOGLIO
Tiziana CANITERO
Vera MENEGUZZO
Veronica MOLINARI

Orfango CAMPIGLI

I calciatori di Carola Mazot alla San Vidal
27-09-1997
Gente Veneta 27 settembre 1997

A Venezia è in corso presso la galleria d'arte San Vidal, la mostra personale di Carola Mazot, artista veneta di origine e milanese di adozione, che per la seconda volta espone le sue opere nella città di Venezia. Infatti nel 1983 riscosse un buon successo di pubblico e critica nella mostra alla galleria S.Stefano, mentre oggi alla San Vidal presenta le sue opere con il titolo: "I ritratti e i calciatori".

Ho già avuto in passato il piacere di parlare di questa brava pittrice, affermando che "Carola Mazot offre la sua pittura attraverso il dinamismo delle figure umane. In esse palpita la vibrazione della forza". 

Oggi potrei aggiungere che l'artista dopo alcune ricerche ha trovato il giusto equilibrio, che emerge impetuoso tra segno, movimento ed estese pennellate di colore.  L'ultimo suo tema creativo sono i "calciatori": " Un soggetto che mi affascina - dice lei stessa - e che mi da più libertà perché il pennello si lancia seguendo spinte irresistibili".

Mi trovo d'accordo con Mario De Micheli, critico d'arte, che dice: " Sicuramente Carola ha un temperamento più risoluto di quanto a prima vista appaia.  Il ritratto le è naturale come una manifestazione immediata di vitalità".

Così come quei "calciatori" che in questi ultimi tempi vanno popolando i suoi quadri, sono il segno dell'energia che esiste in ogni essere umano.

Alla galleria San Vidal di Venezia abbiamo ammirato le sue opere. Per citarne solo alcune: "Il bianco e il rosso", l' "Azzurro Blu", "La corsa", "Colpo di spalla", "Lo slancio", "Il condottiero", "L'attaccante". Ma oltre a calciatori o atleti ne abbiamo ammirate altre come: "Giovane donna", "Akio" e altre figure femminili, opere degli anni '80. Del '93 uno stupendo "Paesaggio di montagna" con un albero in primo piano.

Tutto in quest'artista conserva il senso "misterioso" del nostro passaggio sulla terra. È una pittura che ha un suo inconfondibile fascino, una suggestivitá e una poetica che esprime il messaggio dei valori ideali e spirituali. Ed è con questi sentimenti, con queste emozioni cariche di vitalismo che Carola fa parlare i suoi quadri.